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Obbligo Cronotachigrafo per i furgoni oltre le 2,5 tonnellate: cosa cambia dal 1° Luglio 2026

Luglio 3, 2026

Conducente dentro furgone e carta

L’era dei “furgoni liberi” nei trasporti internazionali è ufficialmente terminata.

A partire dal 1° Luglio 2026 la nuova normativa (Regolamento UE 2020/1054) ha introdotto l’obbligo di installazione e utilizzo del cronotachigrafo digitale anche per mezzi con massa massima autorizzata superiore a 2,5 tonnellate.

Tutti i veicoli che rientrano in questa categoria devono essere equipaggiati con il nuovo tachigrafo intelligente di seconda generazione (Smart Tachograph V2).

Quali veicoli sono coinvolti?

L’obbligo non si applica a chiunque guidi un furgone. Per fa scattare la normativa devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni:

  • Massa del veicolo: Mezzi con massa massima a carico ammissibile (compreso l’eventuale rimorchio o semirimorchio) superiore a 2,5 tonnellate (fino a 3,5t, visto che sopra i 3,5t l’obbligo era già previsto).
  • Tipo di trasporto: Solo per trasporto di merci internazionali (o operazioni di cabotaggio) all’interno dell’Unione Europea.

Le esenzioni principali

Il regolamento prevede alcune eccezioni importanti. Il tachigrafo non è obbligatorio se:

  • Si trasportano materiali, attrezzature o macchinari necessari al conducente per l’esercizio della sua professione (es. idraulici, elettricisti, edili), a patto che la guida non sia l’attività principale del conducente e che si rimanga entro un raggio di 100 km dalla sede dell’azienda.
  • Il trasporto non è commerciale (uso privato).

Cosa cambia per i conducenti e le aziende?

L’introduzione del tachigrafo porta con sé tutto il pacchetto di regole sui tempi di guida e di riposo (Regolamento CE 561/2006). I conducenti devono quindi:

  • Dotarsi di una carta conducente personale.
  • Rispettare i limiti di guida (massimo 9 ore giornaliere, estendibili a 10 due volte a settimana).
  • Rispettare le pause (45 minuti di interruzione ogni 4 ore e mezza di guida).

Le aziende hanno l’obbligo di scaricare periodicamente i dati del tachigrafo e delle carte conducente, conservandoli a norma di legge per eventuali controlli.

Il rischio di sanzioni

Viaggiare senza tachigrafo (o con un dispositivo non conforme/non calibrato) nei contesti in cui è obbligatorio comporta sanzioni pecuniarie elevate, il fermo amministrativo del veicolo e, in molti Paesi europei, anche conseguenze penali per l’azienda in caso di alterazione o manomissione dei dati.

Evita sanzioni e fermi amministrativi, affidati a noi per il rilascio o il rinnovo immediato della carta tachigrafa.

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