L’era dei “furgoni liberi” nei trasporti internazionali è ufficialmente terminata.
A partire dal 1° Luglio 2026 la nuova normativa (Regolamento UE 2020/1054) ha introdotto l’obbligo di installazione e utilizzo del cronotachigrafo digitale anche per mezzi con massa massima autorizzata superiore a 2,5 tonnellate.
Tutti i veicoli che rientrano in questa categoria devono essere equipaggiati con il nuovo tachigrafo intelligente di seconda generazione (Smart Tachograph V2).
Quali veicoli sono coinvolti?
L’obbligo non si applica a chiunque guidi un furgone. Per fa scattare la normativa devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni:
- Massa del veicolo: Mezzi con massa massima a carico ammissibile (compreso l’eventuale rimorchio o semirimorchio) superiore a 2,5 tonnellate (fino a 3,5t, visto che sopra i 3,5t l’obbligo era già previsto).
- Tipo di trasporto: Solo per trasporto di merci internazionali (o operazioni di cabotaggio) all’interno dell’Unione Europea.
Le esenzioni principali
Il regolamento prevede alcune eccezioni importanti. Il tachigrafo non è obbligatorio se:
- Si trasportano materiali, attrezzature o macchinari necessari al conducente per l’esercizio della sua professione (es. idraulici, elettricisti, edili), a patto che la guida non sia l’attività principale del conducente e che si rimanga entro un raggio di 100 km dalla sede dell’azienda.
- Il trasporto non è commerciale (uso privato).
Cosa cambia per i conducenti e le aziende?
L’introduzione del tachigrafo porta con sé tutto il pacchetto di regole sui tempi di guida e di riposo (Regolamento CE 561/2006). I conducenti devono quindi:
- Dotarsi di una carta conducente personale.
- Rispettare i limiti di guida (massimo 9 ore giornaliere, estendibili a 10 due volte a settimana).
- Rispettare le pause (45 minuti di interruzione ogni 4 ore e mezza di guida).
Le aziende hanno l’obbligo di scaricare periodicamente i dati del tachigrafo e delle carte conducente, conservandoli a norma di legge per eventuali controlli.
Il rischio di sanzioni
Viaggiare senza tachigrafo (o con un dispositivo non conforme/non calibrato) nei contesti in cui è obbligatorio comporta sanzioni pecuniarie elevate, il fermo amministrativo del veicolo e, in molti Paesi europei, anche conseguenze penali per l’azienda in caso di alterazione o manomissione dei dati.
Evita sanzioni e fermi amministrativi, affidati a noi per il rilascio o il rinnovo immediato della carta tachigrafa.